ECOBIOL: IMPIANTO DI DEPURAZIONE BIOLOGICO AD OSSIDAZIONE TOTALE 

MINIBIOL: IMPIANTO DI DEPURAZIONE BIOLOGICA A FANGHI ATTIVI AD OSSIDAZIONE TOTALE 

1) L’impianto costruito in vetroresina è concepito per essere interrato, può tuttavia essere posto fuori terra.


2) Non emana cattivi odori. A fanghi attivi, funziona sul principio dell’ossidazione totale. Dimensionato per una ritenzione del liquame di almeno 24 ore, la produzione di fanghi è quasi nulla; il pochissimo fango di supero, è completamente stabilizzato, si può estrarre tramite apposita pompa di dotazione, semplicemente aprendo un rubinetto, ed essendo assolutamente inodoro, può essere sparso come fertile humus naturale.

3) L’acqua depurata in uscita dall’impianto è di qualità garantita rientrante nei valori limiti di emissione in acque
superficiali del D.Lvo 152/99 e cioè: B.O.D5 . inferiore a 40 mg/l., COD inferiore a 160 mg/lt, materiale in
sospensione, inferiore a 80 mg/l.; assolutamente inodore, per cui è idonea ad essere scaricata in acque superficiali; come pure è idonea ad essere utilizzata per l’irrigazione.

4) L’impianto MINIBIOL, funziona senza necessità di manutenzione, l’unica parte in movimento, consumante
energia: un surpressore, (potenza inferiore a 1 Kw/h ) gira su cuscinetti esenti da lubrificazione.

5) Sulla tubazione di entrata del liquame, qualora non si volesse installare una fossa imhoff, è consigliabile
mettere almeno un pozzetto, entro il quale inserire una griglia con maglie di circa 20 mm. Onde evitare che
eventuali grossi corpi solidi, (stracci, plastica, ecc.) entrino nell’impianto.

6) Particolare innovatore di quest’impianto, è quello dell’ autofiltrazione dei fanghi, infatti, contrariamente ai sedimentatori tradizionali, l’acqua entra dal fondo e sale verso l’alto. Grazie ad alcuni accorgimenti i fiocchi dei fanghi più piccoli e leggeri tendenti a salire verso la superficie, sono costretti a “filtrare” attraverso lo strato di fiocchi dei fanghi più maturi e più pesanti tendenti a discendere verso il basso, con il risultato di riuscirci raramente e quindi di ottenere una separazione piuttosto netta del limpido dal torbido. In conseguenza di questo fatto, il livello del limpido surnatante è molto profondo, per cui oltre ad aumentare il coefficiente di portata del sedimentatore stesso procura all’impianto, maggior capacità ad incassare fortissime portate di punta. Inoltre, non essendoci, tra vasca di aerazione e sedimentatore, collegamenti di superfici, le eventuali schiume, sono costrette a permanere e a ricircolare sempre ed esclusivamente nella vasca di ossigenazione stessa fino alla totale loro distruzione.

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