Il fondatore della Delca autodidatta

Nel 1968 ebbe sentore del dramma che stava andando incontro l’umanità: avvelenata dai propri rifiuti.

Scartabellata tutta la letteratura relativa che poté avere tra le mani, concludeva che il pericolo maggiore era nelle acque, ultimo ricettacolo di tutti gli inquinanti del nostro pianeta.  Infatti, i rifiuti solidi, di per sé inerti, diventano pericolosi quando, dilavati dalle acque, cedono alle stesse i proprii veleni. L’aria avvelenata dalle esalazioni e dai gas di scarico, anch’essa sia pure parzialmente viene lavata e quindi purificata dalle precipitazioni atmosferiche, cioè acqua, però non c’è niente che “lavi l’acqua”, e allora?

Perciò è in questa direzione che il fondatore indirizzò il suo interessamento.

Nel 1970 fondò la Delca = Depuratori Elio CApone.

Registrò il marchio, brevettò e costruì un piccolo Purificatore a Carboni Attivi da installare ai rubinetti di cucina; questo serviva a difendere l’uomo dall’ambiente, cioè proteggendolo da quelle tracce di inquinanti chimici che già allora cominciavano ad arrivare attraverso gli acquedotti. Progettò e mise a punto un impianto automatico da installare centralizzato, per lo stesso scopo.

Progettò, costruì e mise a punto impianti di varie dimensioni, per il trattamento dell’acqua di processo industriale, come: Filtrazione - Addolcimento - Deferrizzazione - Demineraliz zazione - Denitrificazione - Potabilizzazione ecc.

Poi risalì a monte e si dedicò anche allo studio, progettazione e costruzione di impianti per la difesa dell’ambiente, cioè che depurassero le acque di scarto industriali, in modo da poterle scaricare innocue, o almeno accettabili al processo di auto depurazione della natura. Limitando in tal modo la quantità di inquinanti che giungono ai rubinetti di casa.   

Con il passare degli anni, servendosi delle esperienze acquisite nonché delle tecniche più aggiornate, applicò l’”EPICRESI” cioè, il trattamento dell’acqua spinto al punto da poterla riutilizzare.

Nell’ambito delle sue competenze la Delca ebbe modo di progettare e costruire impianti per la deionizzazione e produzione di acqua ultrapura e da questi impianti le venne l’idea di realizzare un prodotto molto importante per la disinfezione (sana) dell’acqua. L’Argento Colloidale Ionico.


L’Argento Colloidale per essere veramente colloidale e per potere essere addirittura anche “bevuto” con un enorme beneficio per la salute umana e senza assolutamente effetti nocivi, deve essere realizzato con acqua ultrapura cioè, l’acqua utilizzata non deve contenere la benché minima traccia di Sali, pena, anziché produzione di Argento Colloidale Ionico vengano prodotti “Sali di argento” e questi sono tossici.

Oggi la Delca ha la sede principale di ricerca e sviluppo a Torino. Ha all’attivo realizzazioni importanti per clienti di livello nazionale ed una esperienza di notevole spessore sull’argomento acque.



Ogni attività può causare un problema di inquinamento dell'acqua che Delca ti può aiutare ad analizzare, individuare, risolvere nel modo più valido e conveniente. Questo è il nostro modo di intendere l'ecologia.